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Incentivo pompa di calore 2026 in Lussemburgo: importo, condizioni, procedura

Una pompa di calore installata in una casa esistente in Lussemburgo dà diritto a un incentivo Klimabonus da 6.000 a 12.000 euro, più 2.000 euro se la ordinate prima del 30 giugno 2027. Nessuna domanda preventiva: installate, poi presentate la pratica su MyGuichet.lu. Ecco le cifre esatte, le condizioni e i passi da seguire.

Dal team Vert.luPubblicato il 2 novembre 20266 min di lettura
A cura della redazione Vert.luConfronto di preventivi e guida agli incentivi per i tuoi lavori in Lussemburgo
Un artisan chauffagiste au travail sur une installation de chauffage dans une maison au Luxembourg

Quanto si riceve per una pompa di calore nel 2026?

Tra 6.000 e 12.000 euro per una casa esistente, a seconda della tecnologia e di ciò che la pompa di calore sostituisce. Ordinate tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2027 e lo Stato aggiunge 2.000 euro. Ecco la tabella ufficiale del Klimabonus 2026 per una casa unifamiliare:

SituazioneIncentivo baseOrdine dal 01/01/2026 al 30/06/2027
Geotermica, sostituisce un riscaldamento fossile o elettrico diretto12.000 €14.000 €
Geotermica, senza sostituzione8.000 €10.000 €
Aria-acqua, sostituisce un riscaldamento fossile o elettrico diretto10.000 €12.000 €
Aria-acqua, senza sostituzione6.000 €8.000 €
Casa nuova, aria-acqua o apparecchio compatto3.000 €3.000 €

Fonte: guichet.lu, regime Klimabonus 2026.

In un condominio l'incentivo si calcola per alloggio: 8.000 euro (10.000 con la maggiorazione) per l'aria-acqua e 10.000 euro (12.000) per la geotermica, con un tetto per edificio. La pompa di calore aria-aria, cioè il climatizzatore reversibile, non è incentivata.

La parola che cambia tutto: sostituzione. Se la vostra pompa di calore mette fuori servizio una caldaia a gasolio, a gas, a carbone o un riscaldamento elettrico diretto, ricevete l'importo pieno. Altrimenti lo Stato toglie 4.000 euro in una casa unifamiliare.

Quali sono le condizioni per ottenere l'incentivo?

Quattro condizioni principali: un'abitazione in Lussemburgo di cui siete proprietari, una pompa di calore nuova che raggiunga il rendimento minimo, un'installazione a regola d'arte da parte di un'impresa stabilita e una fattura datata tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2030.

Sul piano tecnico, il regime 2026 fissa soglie precise:

  • Rendimento (COP, norma EN 14511): almeno 3,1 per una pompa aria-acqua (regime A7/W35) e 4,3 per una geotermica (B0/W35).
  • Temperatura di mandata: al massimo 35 °C, altrimenti il COP va raggiunto alla temperatura scelta. In una casa vecchia con radiatori è il primo punto da verificare.
  • Bilanciamento idraulico della rete di riscaldamento, contatore elettrico dedicato e contatore di calore.
  • Serbatoio inerziale di almeno 30 litri per kW in un edificio esistente, salvo pompe a modulazione di potenza.
  • Rumore: l'unità esterna di una aria-acqua deve rispettare 48 dB(A) fino a 5 kW, 51 dB(A) fino a 12 kW e 55 dB(A) oltre, oppure restare sotto 40 dB(A) al confine del terreno vicino.

Dal 2026 la vecchia caldaia non ha più bisogno di un'età minima. Gli impianti usati e le riparazioni parziali restano esclusi. Un buon installatore conosce queste soglie a memoria: spetta a lui scegliere un modello conforme e compilare il certificato di conformità.

Bisogna presentare una domanda prima dei lavori?

No. Per una pompa di calore non c'è alcuna domanda preventiva: ordinate, fate installare, poi presentate la pratica con le fatture pagate. Sono la data dell'ordine e la data della fattura a fissare l'importo.

Le date da ricordare:

  • Ordine tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2027 per la maggiorazione di 2.000 euro, a condizione che la fattura sia emessa entro il 31 dicembre 2028.
  • Fattura tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2030 per il regime 2026, fino al 31 dicembre 2035 se la pompa di calore fa parte di una ristrutturazione energetica.
  • Presentazione della pratica entro 4 anni dal 31 dicembre dell'anno della fattura. Oltre, il diritto si perde.

Una novità importante: l'impresa che mette in servizio la pompa di calore deve richiedere il collaudo alla Chambre des Métiers entro il mese successivo. La prova di questa richiesta di appuntamento fa parte della pratica. Chiedetela all'installatore già alla messa in servizio.

Consiglio: conservate l'ordine datato e firmato. È quello che prova che siete nella finestra della maggiorazione.

Qual è la procedura, passo dopo passo?

Cinque passi, e la maggior parte li gestisce l'installatore:

  1. Confrontare i preventivi. Chiedete almeno due o tre offerte dettagliate con modello, COP, potenza e temperatura di mandata prevista. Un calcolo del fabbisogno termico evita una pompa sovradimensionata.
  2. Ordinare e far installare. Conservate l'ordine. L'installatore esegue la messa in servizio, il bilanciamento idraulico e richiede il collaudo.
  3. Raccogliere i documenti. Modulo DEPA-2026, scheda POCH-2026, certificato di conformità CCPOCH-2026, fatture dettagliate e pagate con prove di pagamento, coordinate bancarie (RIB) recenti, prova della richiesta di collaudo.
  4. Presentare su MyGuichet.lu. Con LuxTrust o la carta eID, in pochi minuti. La raccomandata resta possibile.
  5. Attendere il versamento. L'amministrazione tratta le pratiche in ordine di arrivo. Una pratica completa evita rimpalli.

Dal 1° gennaio 2027 arriva il prefinanziamento: un'impresa iscritta al registro dei richiedenti intermediari potrà detrarre l'incentivo direttamente dalla vostra fattura. Fino ad allora anticipate l'importo.

Quali aiuti si possono cumulare con l'incentivo?

Diversi, e cambiano il conto finale:

  • IVA al 3 % sull'impianto completo (pompa, idraulica, terminali, manodopera) per un'abitazione di almeno 20 anni adibita a residenza principale. Vantaggio limitato a 50.000 euro per abitazione, da richiedere, mai automatico.
  • Klimaprêt: contributo sugli interessi dell'1,5 % su un prestito climatico per finanziare il resto.
  • 2.000 euro in più se sostituite una caldaia a gasolio in una zona di protezione delle acque.
  • 1.500 euro per la rimozione, la neutralizzazione e il riciclaggio del serbatoio del gasolio, su fattura di un'impresa specializzata.
  • Fino a 2.000 euro (o il 50 % dei costi) per adattare il sistema di distribuzione del calore, per esempio radiatori a bassa temperatura.
  • Incentivi comunali: molti comuni aggiungono un proprio contributo. Informatevi nel vostro prima di ordinare.

Sommati, questi aiuti possono coprire più della metà di un impianto standard. La nostra guida agli incentivi li descrive uno per uno.

Quanto resta da pagare dopo l'incentivo?

Spesso meno della metà del preventivo. Non esiste un prezzo unico: ogni impianto viene quotato dopo un sopralluogo e un calcolo del fabbisogno termico. Per una casa esistente, i preventivi di una pompa aria-acqua si collocano spesso tra 18.000 e 30.000 euro IVA inclusa, di più per una geotermica a causa della perforazione.

Un esempio con una casa degli anni 1990 riscaldata a gasolio, ordine nel 2026:

VoceImporto
Pompa di calore aria-acqua installata (IVA 3 %)24.000 €
Incentivo Klimabonus con maggiorazione- 12.000 €
Rimozione del serbatoio del gasolio- 1.500 €
Incentivo comunale (esempio)- 1.500 €
Resta a carico9.000 €

Gli importi degli aiuti sono quelli del regime 2026; il prezzo e l'incentivo comunale sono esempi.

Aggiungete il risparmio sul riscaldamento. In una casa isolata correttamente, una pompa di calore ben dimensionata riduce nettamente la bolletta rispetto a gasolio o gas. La nostra pagina incentivi pompa di calore dà gli ordini di grandezza.

Quali errori fanno perdere l'incentivo?

Tre errori tornano in continuazione:

  • Ordinare una pompa non conforme. Un COP troppo basso, un'unità esterna troppo rumorosa o una temperatura di mandata di 55 °C senza giustificazione, e la pratica viene respinta. Esigete il certificato di conformità prima di firmare.
  • Dimenticare il collaudo. Senza la prova della richiesta alla Chambre des Métiers, la pratica è incompleta.
  • Superare le scadenze. Fattura dopo il 31 dicembre 2028 per la maggiorazione, pratica presentata più di 4 anni dopo: la differenza si conta in migliaia di euro.

Il rimedio è semplice: un installatore che conosce il Klimabonus 2026, un preventivo che indica nero su bianco la conformità al regime e una pratica presentata subito dopo la fattura.

Domande frequenti

Qual è l'importo massimo dell'incentivo pompa di calore nel 2026?

14.000 euro per una pompa di calore geotermica che sostituisce un riscaldamento fossile in una casa unifamiliare, ordinata tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2027. Per una aria-acqua il massimo è 12.000 euro.

Bisogna presentare una domanda prima di installare la pompa di calore?

No. La domanda si presenta dopo i lavori, su MyGuichet.lu, con le fatture pagate, entro 4 anni dal 31 dicembre dell'anno della fattura.

L'incentivo viene pagato se tengo la caldaia a gas come riserva?

L'importo pieno richiede la messa fuori servizio del riscaldamento fossile. Senza sostituzione, l'incentivo è ridotto di 4.000 euro in una casa unifamiliare. Gli ibridi non fossili hanno regole proprie.

Si può cumulare l'incentivo con l'IVA al 3 % e un contributo comunale?

Sì. L'IVA al 3 % si applica su richiesta alle abitazioni di almeno 20 anni. Molti comuni aggiungono un proprio contributo, da verificare nel vostro.

Quanto tempo ci vuole per ricevere l'incentivo?

L'amministrazione tratta le pratiche in ordine di arrivo. Una pratica completa, presentata online subito dopo la fattura, viene trattata più in fretta di una incompleta che fa avanti e indietro.

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Fonti citate
guichet.lu, Klimabonus 2026 : aide pour les installations techniques · Klima-Agence, simulateur d'aides · Administration de l'environnement

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